Marketing per cantine vinicole
Il fondatore di Stappando e di Vineis.
Stappando è l'e-commerce e il marketplace che porta online centinaia di cantine italiane. Vineis è la piattaforma delle esperienze in cantina. Li ho costruiti io, e li mando avanti ogni giorno.
Vengo da generazioni di gente che nel vino ci lavora. Prima di venderlo online, il vino l'ho visto fare. So cosa vuol dire una vendemmia storta, e perché non si abbassa il prezzo per fare volume.
Dall'altra parte faccio marketing digitale da oltre vent'anni: campagne, e-commerce, tracciamento, dati. Gli errori che ti risparmio li ho già pagati io, sui miei conti, non sui tuoi.
Il sito lo trova chi ti conosce già. Gli altri non sanno che esisti, e sono esattamente quelli a cui dovresti dire che ci sei.
Tremila contatti raccolti in dieci anni di fiere. Nessuno di loro ha tue notizie dal 2019.
Comprano sei bottiglie, dicono che è buonissimo, e li rivedi l'anno prossimo. Se va bene.
Mezz'ora al telefono. Guardiamo insieme cosa c'è già nel serbatoio: sito, campagne, liste contatti, materiali. Non devi preparare niente.
Dopo la chiacchierata, preparo un documento che dice cosa ti sta costando fatturato, dove intervenire e perché farlo. Nessuna slide, solo numeri e priorità.
Approvato il piano si parte: setup tracciamento, setup account pubblicitari, tracciamento conversioni sul sito, revisione strategia, definizione dei pubblici, valutazione canali. Il lavoro noioso che fa funzionare tutto il resto. Si fa una volta sola e resta tuo.
In corso d'opera si aggiusta e si prova: contenuti, campagne, newsletter, materiali. Come in cantina, non si finisce mai.
Mezz'ora al telefono, senza preparare niente. Vediamo insieme come stanno le cose.
Verissimo, e non tocco quello. Ma dopo l'assaggio quella persona ti ha già scelto: se non la riagganciamo per ricordargli di noi, per una degustazione, o per acquistare da casa, la perdi fino alla prossima gita fuori porta. Il mio lavoro comincia esattamente lì.
Di solito hanno acceso le campagne senza sistemare quello che c'era sotto. È come imbottigliare senza controllare la solforosa: sembra tutto a posto finché non apri sei mesi dopo.
La newsletter può portare vendite entro il primo mese, perché parla a gente che ti conosce già. Le campagne hanno bisogno di un paio di mesi solo per capire chi comprare. Sei mesi è l'orizzonte onesto, come per un affinamento serio.
No, e per un motivo preciso: resta sulla tua carta, sui tuoi account. Lo vedi ogni giorno, e se un domani cambi consulente ti porti via tutto.
Non per il primo assaggio: basta guardare insieme lo schermo per mezz'ora. Gli accessi servono quando si parte, e restano sempre intestati a te.
Mezz'ora al telefono gratuita. Vediamo insieme dove il tuo marketing può migliorare. Poi decidi tu.
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